Benvenuti nella casa virtuale del CRAMS!


È un "villaggio nel villaggio"
un luogo dove aggregazione, musica, arte, innovazione,
ricerca e tradizione possono incontrarsi e intrecciarsi fra loro

È una SCUOLA DI MUSICA con sede a Lecco 
è un PUNTO DI RICERCA per l'Arte sociale,
è un luogo di convivialità e di bontà  con la TAVERNA AI POGGI
è un centro estivo KOKO CAMP LECCO
è il cuore dei QUARTIERI DEL TERZO PARADISO

è da 40 anni, un PUNTO DI RIFERIMENTO!

 

Musica è arte, 

Musica è aggregazione inclusione e intergenerazionalità 

Musica è innovazione e tradizione
Musica è ricerca e contaminazione, 

Fare musica è la nostra passione!




 

L'Opera 2026 - Quartieri del Terzo Paradiso & CRAMS  

 

 

"CIAO PICCOLO PRINCIPE" perchè è una profonda riflessione sull'esistenza, l'amore, l'amicizia e la necessità di preservare lo sguardo puro dell'infanzia. 

Il senso ultimo è che l'"essenziale" è invisibile agli occhi ", la vera felicità non sta nel materialismo ma nei legamiaffettivi e nel curare ciò che si ama. Un lavoro di testimonianza e riflessione fatto dai bambini .

Un lavoro di testimonianza e riflessione fatto dai bambini e dai ragazzi del QTP partendo dall'ascolto dei brani dell'opera

 

Direzione Musicale Sulutumana in collaborazione con Maurizio Fasoli

con il coro "Coronauti" dell'Istituto comprensivo Lecco3  diretto da Maurizio Saccà

con i Sounbeamers del gruppo "SGames" diretti da Maurizio Rocca

con "Little Price Band" musicisti e allievi del CRAMS

INGRESSO LEBERO 

 

Necessaria iscrizione compilano form a seguente linK: 

 

 "CIAO PICCOLO PRINCIPE" - 23.5.26 -Opera di Prossimità

 

 

 

L'Opera 2025 - Quartieri del Terzo Paradiso & CRAMS  

 

«𝗧𝗵𝗲 𝗛𝗼𝘂𝘀𝗲 𝗧𝗵𝗮𝘁 𝗖𝗿𝗶𝗲𝗱», venne commissionata originariamente da un Centro per le Arti di Bracknell in Inghilterra, chiamato “South Hill Park”, ma può rappresentare una qualsiasi situazione di centri culturali. La storia è quella di una magnifica vecchia villa situata in un parco, sopravvissuta a centinaia di anni, molte ristrutturazioni e un grande incendio, nel quale si narra che dei bimbi nascosti all’interno sono stati uccisi proprio dall’incendio, causato da una bambinaia malata d’amore che li ha lasciati soli per incontrare il suo ragazzo: un soldato,suonatore di cornamusa. La villa ha avuto molti proprietari negli anni, si dice che sia sempre stata infestata dai fantasmi, che in qualche modo hanno dato forma al destino del luogo. Nel corso degli anni i fantasmi, si crede, quelli di bambini guidati da una bambinaia e un militare, hanno fatto fuggire, spaventandoli, tutti coloro che non gli piacevano. Quando la casa raggiunge il suo vero, utile scopo, un Centro Artistico, per la musica, il teatro e la danza, i fantasmi sono finalmente felici. Ora è un luogo di divertimento e fantasia per tutti, e i fantasmi possono rivivere la loro fanciullezza rubata. La storia viene narrata nel corso delle cinque canzoni che formano il lavoro.

𝗠𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮: David Jackson. 𝗧𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗼𝗿𝗶𝗴𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶: Judge Smith e David Jackson. 𝗔𝗱𝗮𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼: Carlo Gudotti. 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗠𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲: Maurizio Fasoli.  𝗗𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗦𝗼𝘂𝗻𝗱𝗯𝗲𝗮𝗺 : Maurizio Rocca.
𝗦𝗼𝘂𝗻𝗱𝗯𝗲𝗮𝗺𝗲𝗿𝘀: C.D.D (Centro Diurno Disabili) La Casa di Stefano - Cooperativa LaVecchiaQuercia- Comune di Lecco; Resi denza Medale - Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi.
𝗖𝗼𝗿𝗶: SolQuair e Giovani Cantori di Lecco. 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗼𝗿𝗶: Giuseppe Caccialanza.
𝗢𝗿𝗰𝗵𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮: Sassofoni: Alessio Dattero, Luca Gilardi, Lello Colombo - Trombe: Stefano Coppola, Marcello Panunzio - Tromboni: Pietro Corti, Giacomo Padovani Valcepina - Corno: Filip Ardean - Cornamusa: Ranieri Fumagalli - Pianoforte: Federico Gigliotti - Basso: Nadir Giori - Batteria: Samuele Catalano.
𝗟𝗼 𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝗰𝗼𝗹𝗼 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗱𝗮: 𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗹𝗮 𝗚𝗼𝗰𝗰𝗶𝗮,
𝗮𝗰𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗿𝘁𝗶𝘃𝗮𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗣𝗿𝗶𝗼𝗹𝗼.
𝗥𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼: Francesco Panzeri

 

Ultimi Eventi  


Progetti connessi : MUSEO DI PROSSIMITA' - LUOGHI DI CURA - LUOGHI DI CULTURA  

 

 

Il progetto MU.S.E.O. si propone di definire un nuovo modello di museo di prossimità capace di enfatizzarne la spinta inclusiva, grazie alla collaborazione stabile fra istituzioni culturali e sanitarie. Attraverso l’uso innovativo della tecnologia e una progettualità strategica votata all’accoglienza, il museo diviene un luogo anche di prevenzione e cura; un’istituzione capace di promuovere il benessere individuale e collettivo attraverso la rimozione delle barriere emotive, cognitive, fisiche e sensoriali che tradizionalmente limitano la partecipazione. MU.S.E.O. nasce dalla consapevolezza che l’accesso alla cultura e al benessere culturale non è garantito in modo equo a tutti i cittadini: specialmente coloro che si trovano in situazioni di fragilità o in posizioni di debolezza all’interno delle comunità territoriali (come le persone con disabilità o le persone anziane) ma anche giovani e adolescenti in situazioni di debolezza psichiatrica e psicologica, spesso incontrano significativi ostacoli che limitano la loro partecipazione alla vita culturale e sociale.

 

Vorremmo quindi che i saperi e le pratiche locali sviluppati facciano parte di quella grande sfida che chiamiamo Intelligenza Territoriale: il progetto del MUSEO di prossimità assume il ruolo di una tra le più generative e innovative prospettive politico-sociali di comunità

 

Partner del Progetto Interreg Italia - Svizzera:

Lato ITALIA: Capofila CRAMS / Partner Regione Lombardia Assessorato Cultura - RSA AIroldi e Muzzi - Provincia di Lecco con Museo di Varenna - ATS Brianza - Auser Lecco

Lato Ticno: Capofla ATTE, RSA San Rocco, Pinacoteca Zust .